©2018 by APS De@Esi 

C.F. 91358190378

P.IVA 03329601201

PERCORSO-SISTEMA IL FILO DI ARIANNA

Come gestire il vivere quotidiano, come relazionarsi con il bambino, la persona con deficit per sostenerla al meglio nel suo sviluppo, nella sua crescita contrastando gli handicap che la patologia propone?

Al di là del tempo scuola e del tempo dedicato alle terapie il vivere quotidiano è ricco di momenti pregnanti dal punto di vista relazionale, emozionale ed affettivo; occasioni potenti per sviluppare il pensiero, il linguaggio... gli apprendimenti al fine di sostenere un pensiero consapevole.

Il progetto “Il Filo di Arianna” propone un percorso di ricerca-formazione-azione finalizzato a realizzare itinerari conoscitivi e di acquisizione di competenze al fine di migliorare la qualità di vita, l'autonomia e l'indipendenza, del bambino/della persona nei contesti di casa, scuola, tempo libero e lavoro, dedicando grande attenzione all'aspetto inclusivo e al potenziamento dell'intenzionalità e dell'autodeterminazione; un intervento quindi che non mira solamente alla mera acquisizione della competenza, o esecuzione adeguata della performance (saper leggere l'ora, saper attraversare la strada, saper fare un caffé...), ma al potenziare nella persona una coscienza intenzionale, ovvero quella capacità di farsi una propria idea del mondo e orientare le competenze in relazione a ciò che si desidera: saper risolvere i problemi, gestire l'imprevisto... ricercare soluzioni anche nell'ambito del saper chiedere, a chi chiedere, quando chiedere, cosa chiedere, in che modo chiedere... per far evolvere il bambino, futuro adulto, capace di imparare ad imparare e desideroso di conoscere.

Il percorso Filo di Arianna mette in rete famiglie, operatori e persone con deficit con un team multidisciplinare di professionisti (che fa riferimento alle ricerche nazionali ed internazionali circa l’Emozione di Conoscere e il Modello Empatico-Relazionale) in un costante laboratorio che permanentemente e in tempo reale analizza le problematiche presentate, fornendo o mettendo in studio risoluzioni operative ai problemi presentati; nel percorso le famiglie inoltre ricevono chiavi concettuali perriorientare il punto di vista della famiglia al di là del deficit, del difetto, dei “non sa fare”.

Protocollo di intervento

Il protocollo di intervento nasce nel 2012, sotto la responsabilità scientifica del prof. Nicola Cuomo, Insegnamento di Pedagogia Speciale di responsabilità del prof. Nicola Cuomo (Dip. di Scienze dell'Educazione - Università di Bologna) e dell'Associazione AEMOCON da lui fondata insieme ai suoi collaboratori

 

I riferimenti teorici e metodologici sono da ritrovarsi nel Metodo Emozione di Conoscere e nel Modello Empatico-Relazione

 

Il percorso è monitorato e supervisionato costantemente da un'Equipe Scientifica multidisciplinare (psico-pedagogica) secondo un rigoroso protocollo fatto di supervisioni mensili e di formazioni periodiche che consentono di:

  • redigere un progetto personalizzato di partenza da cui cucire su misura nel tempo un progetto di vita durante e "dopo di noi" secondo un approccio di tipo inclusivo

  • raccogliere in itinere dati utili al fine di ipotizzare, sperimentare e verificare buone prassi di intervento, piste di lavoro e strategie operative per superare/contrastare gli handicap che i deficit propongono

  • intervenire nel rispetto di una sinergia tra autonomie, socializzazione e apprendimenti

  • supportare la famiglia con strumenti concettuali utili per costruire e ri-costruire un’idea del proprio figlio che superi una visione difettologica verso una sempre maggior consapevolezza nel giorno per giorno, partendo dai “sa fare” per andare verso uno sviluppo originale dei potenziali cognitivi ed affettivi.

  • creare una rete di famiglie per la condivisione di buone prassi in una dimensione di mutuo-aiuto supportata e orientata da professionisti della Psicologia Clinica e della Pedagogia Speciale su tematiche specifiche come: sessualità, rapporto con i fratelli...

  • fornire supporto e consulenza nel rapporto con la scuola

  • attuare protocolli per l'inserimento lavorativo

  • fornire supporto e progettualità per esperienze di vita indipendente

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now